domenica 27 maggio 2012

ITALIA VISTA DALLO SPAZIO


Ecco la foto scattata il 25 Gennaio da uno dei sei membri della 30a spedizioni sulla Stazione Spaziale Internazionale che ritrae la nostra bellissima Penisola da una distanza di circa 386 km al di sopra del Mar Tirreno


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sabato 26 maggio 2012

lucchetto al telefono



E il famoso lucchetto al telefono?? I nostri genitori per evitare che telefonassimo da casa inserivano all'interno di uno dei fori del disco il famoso lucchetto.

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Isola di Loreto - Lago d'Iseo (Italia)


Isola di Loreto - Lago d'Iseo (Italia)

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ECCO IL PIANO DEGLI ANARCHICI



 ECCO IL PIANO DEGLI ANARCHICI
  è uno yamaha U 3... ottimo piano...



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giovedì 24 maggio 2012

Francoforte: la polizia tedesca toglie gli elmetti e marcia al fianco di occupy



 Francoforte: la polizia tedesca toglie gli elmetti e marcia al fianco di occupy aprendo loro la strada. come mai la notizia gira quasi esclusivamente sul web ?

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Manifestazione Blockupy finale a Francoforte il 19 Maggio 2012.  Da notare l’atteggiamento amichevole che la Polizia ha con i Manifestanti.

Read more: http://www.nuovaresistenza.org/2012/05/24/blockupy-frankfurt-19-mai-2012-relation-polizei-demonstranten-youtube/#ixzz1vsKG3urg
Einige Impressionen von der Blockupy Abschlusskundgebung in Frankfurt am 19. Mai 2012. Bemerkenswert ist die Relation zwischen Polizeiaufgebot und Demonstranten.
http://cipiri.blogspot.it/2012/05/francoforte-la-polizia-tedesca-toglie.html

http://cipiri.blogspot.it/2012/05/blockupy-francoforte-segui-la-diretta.html

http://cipiri.blogspot.it/2012/05/francoforte-e-la-polizia-fanno-di-tutto.html

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martedì 22 maggio 2012

MI GUARDAVA COME SE LANCIASSE UN GRIDO PER L'INGIUSTIZIA CHE SUBIVA





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 NON E' UN FOTO MONTAGGIO, IL TORERO DOPO AVER AFFONDATO LA SPADA NELLA PELLE DEL TORO... IL TORO LO HA GUARDATO DRITTO NELLE OCCHI CON LE LACRIME CHE SCENDEVANO. IL TORERO SI E' SEDUTO PIANGENDO E IL TORO GLI SI AVVICINA QUASI PER CONSOLARLO. AI GIORNALISTI IL TORERO DISSE "MI GUARDAVA COME SE LANCIASSE UN GRIDO PER L'INGIUSTIZIA CHE SUBIVA"
leggi anche:
http://cipiri12.blogspot.it/2010/08/fermiamo-il-massacro-della-corrida.html

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Una fantastica Sabina Ciuffini : Grillo deve stare attento, secondo me gli sparano,



 Una fantastica Sabina Ciuffini!

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 Sabina Ciuffini : Grillo deve stare attento, secondo me gli sparano

"Senza nulla togliere a Sabina Ciuffini, che è stata bravissima a rispondere, ma vi rendete conto che ha messo in riga opinionisti e politici di lungo corso?
Questo dovrebbe far riflettere in quali misere mani è affidato il nostro Paese, sia a livello politico che informativo."

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22 maggio 1978 : approvata la legge sull'aborto



 22 maggio 1978 – Italia: è approvata la legge sull'interruzione volontaria della gravidanza (legge n. 194/78) sull'aborto.
Finita la guerra, l’Italia si incammina verso la ricostruzione, sia materiale – città, case, impianti industriali e infrastrutture stradali e ferroviarie distrutte dai combattimenti e dai bombardamenti aerei – sia istituzionale, dopo gli anni del regime fascista. Negli anni del centrismo, l'Italia vive il periodo del cosiddetto "miracolo economico".

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giovedì 17 maggio 2012

Donna Summer




 Morta Donna Summer

La regina della Disco Music


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- I Feel Love (Live)
 

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  - E' morta Donna Summer, regina incontrastata della disco music. La cantante è spirata all'età di 63 anni, sconfitta da un cancro. La Donna Andre Gaines, il suo vero nome, si trovava in Florida. Fonti vicine all'artista hanno raccontato a Tmz che Donna Summer ha cercato di nascondere la gravità della malattia. Chi l'ha incontrata, un paio di settimane fa, ha riferito al sito di non averla trovata così male. E ha aggiunto che Donna Summer, piuttosto che alla salute, sembrava molto più concentrata sulla lavorazione di un nuovo album. A questo punto, l'epilogo discografico postumo di un'artista che alla fine degli anni Settanta assurse allo status di "dea" delle discoteche di tutto il mondo, in contemporanea con il contagio mondiale della Febbre del Sabato Sera.

Strano a dirsi, ma nel 1977, nella colonna sonora del film simbolo di quel fenomeno, che valse l'Oscar a un John Travolta quasi debuttante, non figurava nessuna canzone di Donna Summer. Il cinema avrebbe cercato di farsi perdonare l'anno dopo, non solo celebrando la sua musica, ma offrendole un ruolo di rilievo in una pellicola successiva, Grazie a Dio è venerdi. Pur rivelandosi un successo al botteghino, il valore del film non era assolutamente paragonabile a quello del suo predecessore. Proprio quel film, Grazie a Dio è venerdi, con la banalizzazione commerciale del fenomeno e la massificazione dell'immagine di Donna Summer, rappresentò invece l'ultimo batter d'ali della crisalide "disco music".

Fino a quel momento, Donna Summer era stata soprattutto una voce. Anzi, un sospiro capace di raccontare una bella fetta di umanità. Perché prima di diventare un fenomeno commerciale e di costume internazionale, in America la "disimpegnata" disco music di fine anni Settanta fu soprattutto una via di fuga.

Il Grande Paese viveva sulla sua pelle gli effetti di un'economia avvitata su se stessa a causa dello shock petrolifero del '74. E guardava con forte preoccupazione all'ascesa degli ayatollah in Iran nell'ottica dello scacchiere mediorientale. L'America non era in guerra, ma fu il fallimento di un bliz militare, ordinato dal presidente democratico Jimmy Carter per liberare gli ostaggi americani dell'ambasciata Usa a Teheran, il colpo di grazia all'amministrazione da lui guidata. Si entrava così negli "edonistici" anni Ottanta del repubblicano Ronald Reagan.

Anni di liberismo spinto e grandi sofferenze per chi viveva ai margini del grande sogno americano. Per loro, la discoteca rappresentò un guscio protettivo, una via di fuga per un'umanità desiderosa di staccare la spina, di essere "qualcuno" almeno in pista, inventando passi di danza da far invidia. Di riscattarsi dalle miserie del quoitidiano abbracciando il linguaggio del corpo, di lasciare ai muscoli piena libertà di assecondare il battito primordiale alimentato dal deejay, di esaltare il richiamo del sesso che unisce i corpi, in anni in cui la politica li divideva.

Di quel richiamo, Donna Summer era la sirena. La perfetta sintesi del suo canto d'amore è I Feel Love. "Sento l'amore...", un solo prolungato, sensualissimo verso, pronunciato in stato di abbandono, come l'amante perso nel piacere, l'estasi di un attimo d'amore. E sotto quel lungo orgasmo musicale, il ritmo pulsante di un sintetizzatore, il marchio di Giorgio Moroder.

Donna Summer aveva conosciuto il produttore in Germania, dove era volata a fine anni Sessanta per prendere parte al musical Hair.



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LEGO: l'azienda danese di giocattoli nata nel 1916



Auguri LEGO: l'azienda danese di giocattoli nata nel 1916

 torre record di mattoncini per festeggiare il compleanno 



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I bambini di oggi nascono con l'iphone nella culla e con quello si divertono. Sanno esattamente cosa sia un Mac o un tablet. 
Imparano a navigare in internet prima ancora di togliere le rotelle di sicurezza alla bicicletta e cassette con i nastri che si inceppano proprio non ne conoscono: se vogliono ascoltare un po' di musica, filano dritti dritti su youtube.
                                                                                                                                               
I bambini di ieri, trascorrevano i pomeriggi d'estate divisi tra soldatini incerti - eroi di chissà quale guerra immaginaria - e principesse cui mancava qualche arto. Si scambiavano le figurine e barattavano i doppioni: mercanteggiavano con il piglio risoluto dei professionisti. Cantavano la sigla di Holly e Benji, Lady Oscar e Mazinga. Facevano gare con le biglie, si improvvisavano grandi costruttori con i lego.
                                                                                                                                               
LEGO: l'azienda danese di giocattoli nata nel 1916 e progressivamente affermatasi lungo l'asse internazionale.
L'invenzione dei famosi mattoncini componibili si deve a Ole Kirk Christiansen, un falegname di Billund, nella Danimarca meridionale.
Nel 1924, la sua bottega viene colpita da un grave incendio - appiccato, per errore, da uno dei suoi figli - che la rade interamente al suolo. Eppure, Christiansen non molla la presa e - da lì a poco - inaugura una nuova falegnameria, assai più imponente della prima.
La Grande Depressione del 1929 non risparmia nessuno e rappresenta l'ennesimo brutto colpo. Per ammortizzare i costi di produzione, l'uomo decide di realizzare versioni in miniatura dei suoi manufatti, così da renderne più veloce la progettazione.
Da questa idea - figlia della necessità e dell'ingegno - nel 1932 nacquero gli intramontabili mattonincini colorati che hanno abitato i giorni della nostra infanzia.
                                                                                                                                               
Per festeggiare gli anni - 80 per l'esattezza - la LEGO rispolvera il suo genio, rimette in moto gli ingranaggi della fantasia e lascia tutti senza fiato, con la testa in su ed il dito puntato.
Sono stati necessari cinque giorni, l'aiuto inestimabile e l'entusiasmo contagioso di 4mila bambini, l'impiego di 50mila mattoncini colorati: a Seoul è stata realizzata una torre di 31, 9 metri, inaugurata dal Principe Federico di Danimarca. Un record assoluto, che batte quello compiuto - in precedenza - dai francesi con una torre alta 31, 6 metri.
                                                                                                                                               
Che tu sia di questa o quella generazione, non importa. Seduto su una comoda moquette o su un pavimento gelido, non fa alcuna differenza. Con quei mattoncini tra le mani, i grandi si riscoprono bambini ed i bambini si fanno improvvisamente grandi: uniti da un filo rosso che annulla il tempo e le distanze.
Aveva ragione il Piccolo Principe, quando disse: "Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano".

 Scritto da  Antonia Storace


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