Auguri LEGO: l'azienda danese di giocattoli nata nel 1916
torre record di mattoncini per festeggiare il compleanno
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I bambini di oggi nascono con l'iphone nella culla e con quello si divertono. Sanno esattamente cosa sia un Mac o un tablet.
Imparano a navigare in internet prima ancora di togliere le rotelle
di sicurezza alla bicicletta e cassette con i nastri che si inceppano
proprio non ne conoscono: se vogliono ascoltare un po' di musica, filano
dritti dritti su youtube.
I bambini di ieri, trascorrevano i pomeriggi d'estate divisi tra
soldatini incerti - eroi di chissà quale guerra immaginaria - e
principesse cui mancava qualche arto. Si scambiavano le figurine e
barattavano i doppioni: mercanteggiavano con il piglio risoluto dei
professionisti. Cantavano la sigla di Holly e Benji, Lady Oscar e
Mazinga. Facevano gare con le biglie, si improvvisavano grandi
costruttori con i lego.
LEGO: l'azienda danese di giocattoli nata nel 1916 e progressivamente affermatasi lungo l'asse internazionale.
L'invenzione dei famosi mattoncini componibili si deve a Ole Kirk
Christiansen, un falegname di Billund, nella Danimarca meridionale.
Nel 1924, la sua bottega viene colpita da un grave incendio -
appiccato, per errore, da uno dei suoi figli - che la rade interamente
al suolo. Eppure, Christiansen non molla la presa e - da lì a poco -
inaugura una nuova falegnameria, assai più imponente della prima.
La Grande Depressione del 1929 non risparmia nessuno e rappresenta
l'ennesimo brutto colpo. Per ammortizzare i costi di produzione, l'uomo
decide di realizzare versioni in miniatura dei suoi manufatti, così da
renderne più veloce la progettazione.
Da questa idea - figlia della necessità e dell'ingegno - nel 1932
nacquero gli intramontabili mattonincini colorati che hanno abitato i
giorni della nostra infanzia.
Per festeggiare gli anni - 80 per l'esattezza - la LEGO rispolvera il
suo genio, rimette in moto gli ingranaggi della fantasia e lascia tutti
senza fiato, con la testa in su ed il dito puntato.
Sono stati necessari cinque giorni, l'aiuto inestimabile e
l'entusiasmo contagioso di 4mila bambini, l'impiego di 50mila mattoncini
colorati: a Seoul è stata realizzata una torre di 31, 9 metri,
inaugurata dal Principe Federico di Danimarca. Un record assoluto, che
batte quello compiuto - in precedenza - dai francesi con una torre alta
31, 6 metri.
Che tu sia di questa o quella generazione, non importa. Seduto su una
comoda moquette o su un pavimento gelido, non fa alcuna differenza. Con
quei mattoncini tra le mani, i grandi si riscoprono bambini ed i
bambini si fanno improvvisamente grandi: uniti da un filo rosso che
annulla il tempo e le distanze.
Aveva ragione il Piccolo Principe, quando disse: "Tutti i grandi sono
stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano".
Scritto da
Antonia Storace
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