PINGUINI GAY DIVENTANO PADRI
Divenuti famosi in tutto il mondo per la loro relazione poco
ortodossa, al pari dei consimili canadesi di Toronto e tedeschi di
Bremerhaven, i due pinguini gay dello zoo di Harbin, nella provincia
nord-orientale cinese dello Heilongjiang, potranno adesso mettere su
famiglia. Ambedue diventeranno infatti 'padri', dal momento che i loro
custodi hanno deciso di affidare loro un pulcino della stessa specie.
Una vera e propria adozione, insomma, che permettera' di risolvere un
paio di problemi in un colpo solo. Prima di tutto, la coppia omosessuale
non dovra' piu' rimanere isolata dagli altrui pinguini, come era stato
deciso tre anni fa in quanto non facevano che tentare di rubare le uova
ai compagni etero, scatenando continue baruffe. In secondo luogo
ricevera' tutte le debite attenzioni il pulcino adottato, che non e'
orfano, bensi' gemello di un altro piccolo: la madre ne aveva in effetti
dati alla luce due, fatto assolutamente inconsueto giacche' e' regola
che tra i pinguini il neonato sia unico, e quindi stentava parecchio a
crescerli entrambi. L'affidamento del piccolo ai due maschi, secondo gli
ornitologi, non creera' il minimo problema, perche' per loro natura,
omo o etero, hanno un istinto materno assai sviluppato. Di fatto, allo
stato selvatico sono sempre loro a covare l'uovo per tutti i 35 giorni
mediamente necessari per arrivare alla schiusa; alle femmine tocca
invece il compito di procacciare il cibo. I due neo-papa' sono arrivati
in Cina nel 2005 dall'Antartide, dove furono prelevati insieme ad altri
quindici esemplari. Si sono ambientati bene ad Harbin, che si trova a
una latitudine molto settentrionale e i cui inverni sono rigidissimi, la
temperatura scendendo spesso a 40 gradi sotto lo zero. Poiche' un'altra
caratteristica della specie e' la fedelta', e dunque le coppie restano
unite per l'intera esistenza, saggiamente i gestori dello zoo decisero
fin dall'inizio di non separarli: gay o non gay.
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